21/22 marzo 2014 - Libera la bici
Data: Venerdi, 14 di Marzo del 2014 (10:54:02)
Argomento: Gli articoli degli utenti


21/22 marzo 2014

Libera è la bici!

La Transumanza a PedaliLa TransumanzaLatina con Libera

Fiab, contro tutte le eco Mafie, assieme a Libera, in bici da Roma a Latina e palco a pedali dei Tetes de Bois

Per il secondo anno, i Tetes de Bois organizzano la “Transumanza a pedali”, con concerto finale del palco a pedali (vedi link).
Quella del 21 marzo sarà, infatti, la seconda transumanza a pedali, perché già lo scorso anno, insieme a #salvaiciclisti, cicloturisti di ogni risma e tanti cicloattivisti, avevano viaggiato due giorni in bici da Roma a L’Aquila per sostenere la rinascita del centro urbano ferito dal terremoto e dagli interventi successivi che hanno sfigurato il cuore della città, le sue agorà e i luoghi della vita collettiva.

Leggete l'intero articolo per avere tutti i dettagli della manifestazione.

Alcuni di noi di Ostia in Bici parteciperanno partendo da Ostia intorno alle 9 di venerdì 21 per arrivare all'appuntamento a Cisterna di Latina alle 15, rivolgersi ad Alemanno 333 7573466 per andare insieme.

(continua...)



 

 

“Libera è la Bici!”
 
La TransumanzaLatina con Libera
Fiab, contro tutte le eco Mafie, assieme a Libera, in bici da Roma a Latina e palco a pedali dei Tetes de Bois
- Roma e Latina – 21 e 22 marzo -
Per il secondo anno, i Tetes de Bois organizzano la “Transumanza a pedali”, con concerto finale del palco a pedali.
Quella del 21 marzo sarà, infatti, la seconda transumanza a pedali, perché già lo scorso anno, insieme a #salvaiciclisti, cicloturisti di ogni risma e tanti cicloattivisti, avevano viaggiato due giorni in bici da Roma a L’Aquila per sostenere la rinascita del centro urbano ferito dal terremoto e dagli interventi successivi che hanno sfigurato il cuore della città, le sue agorà e i luoghi della vita collettiva.
 
La TransumanzaLatina
Quest’anno la Transumanza si trasferisce a Latina, partendo in bici da Roma, in solidarietà del popolo contaminato ed esasperato dalle ecomafie, come denuncia Libera – l'associazione antimafia fondata da Don Luigi Ciotti – che ha scelto Latina per le continue intimidazioni, a quanto pare del tutto inefficaci, che colpiscono le sue attività e i suoi attivisti.
Sono “Cento chilometri”, che simbolicamente vogliono richiamare i "Cento passi" citati da Luigi Lo Cascio nel ruolo di Peppino Impastato nel noto film – è questa la metafora scelta da Libera – che toccheranno i luoghi e i terreni su cui hanno messo le mani, le mafie e le ecomafie.
La "TransumanzaLatina", è un viaggio di 80 km da percorrere in bicicletta, con partenza da Roma il 21 marzo (ore 8 dal Colosseo), per partecipare con una marcia silenziosa alla giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie che Libera celebra il giorno dopo, il 22 marzo, nel capoluogo pontino".
È un "appuntamento spontaneo aperto a tutti, che vuole coinvolgere gli attivisti della bicicletta e i cittadini in un pellegrinaggio per ricordare le oltre 900 persone – semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali – morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere".
 
Nel dettaglio, a Latina si potrà arrivare da Roma coprendo tutto il percorso in bici seguendo inizialmente il tracciato dell'Appia Antica, lungo un itinerario il più possibile lontano dal traffico e dai suoi pericoli, circondando i laghi dei Colli Albani, lungo le strade delle vigne dei Castelli, attraversando i Pratoni del Vivaro, scendendo le vigne di Velletri e di Castel Ginnetti, attraversando la pianura Pontina, infine arrivando a Latina.
Oppure ci si potrà aggregare lungo il percorso, raggiungendo i transumanti in treno da Roma a Castel Gandolfo, a Velletri, oppure a Cisterna di Latina.
Oppure ancora, si potrà arrivare direttamente la mattina del 22 alla stazione a Latina Scalo e percorrere gli ultimi dieci chilometri della transumanza raggiungendo il corteo di Libera in bicicletta.
A Latina c’è Libera col suo raduno, che ogni anno, da tutta Italia, spinge migliaia di ragazzi a uscire di casa, a partecipare e a dire “io ci sono. E ci saremo anche tutti noi che andiamo in bici e che pensiamo che questo mezzo di trasporto esprima semplicità, dimensione umana, libertà”.
 
Il palco a pedali
Il 22 marzo, in piazza, i ciclisti potranno così dare forza e metri al suono che trasporterà nell’aria i nomi delle centinaia di vittime della mafia: sarà il pubblico in sella a dare energia elettrica a luci e amplificatori della band dei Tetes de Bois e al loro particolarissimo palco a pedali alimentato da 128 dinamo collegate ad altrettante biciclette. Il palco a pedali nasce da un'idea del gruppo musicale Tetes de Bois, che trae l'energia da 128 postazioni-dinamo con altrettanti pedalatori.
Si può prenotare la partecipazione alla TransumanzaLatina e al palco a pedali, ed avere maggiori informazioni collegandosi a: www.tetesdebois.it/transumanza-a-pedali
 
Gli appuntamenti il 21 marzo!
  • per i pedalatori:
  • a Roma alle ore 8,00, al Colosseo (Arco di Costantino)
 
Chi vorrà risparmiarsi la prima parte della salita dei Colli Albani, ed arrivare con T+B (part. da Roma Termini ore 9,21):
  • al Lago Albano - ore 10-10,30, alla rotonda presso il Tunnel della statale 150
 
Chi vuole risparmiarsi tutta la salita, godendosi la discesa fino alla Pianura Pontina, ed arrivare con T+B (part. da Roma Termini ore 12,00 / 12.28*):
  • alla stazione di Velletri - ore 13-14,00
 
Chi ha meno tempo e vuole raggiungerci all’inizio della Pianura Pontina, ed arrivare con T+B (part. da Roma Termini ore 12,36 / 13,36* / 14,36):
  • alla stazione di Cisterna di Latina - ore 15
* su questi treni, servizio treno+bici non garantito
 
L’appuntamento il 22 marzo:
b + t alla Stazione di Latina - ore 8,45
Per il pernotto di sabato, visitare il sito web della Transumanza
 
We shall overcome by bicycle.
"Non c’è niente di più entusiasmante che camminare tutt’insieme per un destino condiviso, superare la fatica, bere la bellezza, incoraggiare chi è stanco e ripartire – dice Andrea Satta –. A Latina c’è Libera col suo raduno, che ogni anno, da tutta Italia, spinge migliaia di ragazzi a uscire di casa, a partecipare e a dire “io ci sono”. E ci saremo anche tutti noi che andiamo in bici e che pensiamo che questo mezzo di trasporto esprima semplicità, dimensione umana, libertà".
A Latina ci potrete venire in bicicletta, con un treno a due ruote che si muove solo pedalando, il corteo delle biciclette che il venerdì 21 marzo coprirà tutto il percorso partendo da Roma, e da ovunque voi siate.
Poi il giorno 22 l’appuntamento con tutti quelli che giungeranno con i treni e con l’auto al mattino e, volendosi portare appresso una bicicletta, vorranno entrare con noi in Latina e vivere gli ultimi dieci chilometri a pedali.
In piazza, con l’energia delle vostre pedalate potrete dare forza e metri al suono che trasporterà nell’aria i nomi delle centinaia di vittime uccise dalla mafia. Saranno proprio i pedali delle vostre biciclette a spingere lontano la voce che uscirà dai microfoni.
Pedalerete per il Palco a Pedali dei Tetes de Bois, il primo eco spettacolo al mondo, uno spettacolo partecipato, onorato di essere al servizio di una causa così importante.
Pedalando si accenderà la piazza, con l’energia delle biciclette ci sarà luce e suono a Latina.
Sono previste decine di migliaia di persone al raduno nazionale di Libera, sarà anche quest’anno un successo di partecipazione straordinario e dunque, per aiutare i pedali, l’amplificazione si avvarrà anche di una ulteriore risorsa energetica: il Palco fotovoltaico di Ecoluce. Quindi energia solare, e di cui mi commuove dirvi che i Tetes sono stati, vari anni fa, i primi sperimentatori, utilizzandolo per dei concerti a bordo del tram.
La bicicletta è Libera e ti Libera. Liberati con la bicicletta.
E poi questo mezzo antico è il più aderente alle necessità di oggi.
E poi la bicicletta è popolare, è la storia di questo paese.
È l’amore e il tempo libero, il gioco e il lavoro, la campagna, la compagna, il vento, il sole in faccia, gli incontri con gli amici che avevi perso di vista.
Si parcheggia ovunque, non consuma carburante, costa poco, non ha targa, non paga tasse, si ripara facilmente e in economia. Ti fa vivere il viaggio con gli altri e il viaggio, qualunque viaggio, con lei è già vacanza, sta dalla parte dell’ambiente, fa fare movimento ai ragazzi. Alimenta il gioco e la sfida, ma non impone la competitività.
E’ talmente tanto fica la bici che probabilmente sta diventando un problema per tutti quelli che vedono quote di mercato sottratte ai loro business speculativi, ma la bicicletta è più forte, non c’è niente da fare. La bicicletta può accendere una nuova economia.
Ci avete fatto caso a quante pubblicità utilizzano la bicicletta per reclamizzare dei prodotti?
Quante pubblicità di aziende che costruiscono bici avete visto in TV? Probabilmente nessuna, eppure la bici transita spesso negli spot della banche e delle grandi multinazionali, perché la si associa spontaneamente a rapporto vero, semplicità, dimensione umana, libertà.
Liberi a latina!
We shall overcome by bicycle!

 







Questo Articolo proviene da OstiaInBici.it
http://www.ostiainbici.it/

L'URL per questa storia è:
http://www.ostiainbici.it//modules.php?name=News&file=article&sid=542